Marescialli Marina

Le scuole sottufficiali della Marina

Le Scuole Sottufficiali della Marina Militare provvedono alla formazione dei marescialli e dei volontari di truppa in servizio permanente e in ferma breve della Forza Armata (art. 1, D.M. 330/2000). Hanno sede a Taranto e a La Maddalena.

MARISCUOLA TARANTO

Nata nel secondo dopoguerra, Mariscuola Taranto – che dal 1957 è intitolata alla Medaglia d'Oro al Valore Militare Capitano di Corvetta Lorenzo Bezzi – è un moderno campus universitario, ubicato in località di San Vito, a circa cinque chilometri da Taranto, che ospita una comunità di 2000 persone. Il comprensorio di Mariscuola Taranto si estende su un'area di 32 ettari, che accoglie infrastrutture didattiche, tecniche e sportive.
 
Mariscuola Taranto ha i seguenti compiti:
  • formare gli allievi marescialli e il personale del ruolo marescialli in relazione agli impegni previsti all’atto del passaggio in servizio permanente;
  • formare il personale volontario di truppa in ferma prefissata (VFP4) in relazione al servizio da prestare nel periodo previsto;
  • formare il personale del ruolo dei volontari di truppa in servizio permanente (Sottocapi) e il personale del ruolo Sergenti in relazione agli impieghi previsti nei vari gradi del ruolo;
  • completare la formazione del personale volontario in servizio permanente, preparandolo a ricoprire incarichi e ad assumere le responsabilità previste per diversi gradi nei diversi ruoli;
  • tenere corsi di aggiornamento, d’istruzione, qualificazione, riqualificazione abilitazione e specializzazione professionale per il personale civile del Ministero della Difesa o di altre Pubbliche Amministrazioni e per il personale militare di Forze Armate anche estere;
  • formare il personale del ruolo Musicisti.
 
Oltre ai compiti Istituzionali, nell’ambito del Progetto Interforze di Euroformazione, la Scuola svolge un’intensa attività didattica, rilasciando al personale volontario in ferma breve gli attestati per la frequenza di corsi modulari dedicati a Informatica e Inglese.
Rispetto a Mariscuola La Maddalena, a Mariscuola Taranto si svolgono corsi per allievi Marescialli e per il personale volontario di truppa di tutte le categorie/specialità, comprese  quelle ad alto contenuto tecnologico rivolte, cioè, agli uomini che, a bordo delle unità navali, dovranno impiegare apparati e sistemi d'arma tra i più sofisticati.
 
Lo sai che?...
Quando, dopo l’armistizio del 8 settembre 1943,  fu emesso il bando per l’arruolamento di volontari da destinare alle Scuole CREM (Corpo Reali Equipaggi di Marina), poiché gran parte delle infrastrutture militari di Taranto erano state requisite dagli Alleati, non disponendo di caserme a terra, si decise di organizzare i corsi a bordo di alcune grandi unità in grado di ospitare contemporaneamente gli allievi ed il personale addetto: Nave Doria ormeggiata a Siracusa e Nave Duilio in banchina a Taranto; questa organizzazione, ampliata a bordo di altre navi, fu mantenuta sino alla fine del conflitto.
 
A Mariscuola Taranto si svolgono, inoltre, corsi per i Sottufficiali più anziani: il corso Intermedio Marescialli, i corsi per i Sottufficiali Inquadratori e i corsi per i Sottufficiali Istruttori, personale destinato ad essere impiegato presso tutti gli istituti di formazione della Marina Militare in compiti delicatissimi. Tutto questo, unito al livello qualitativo dei contenuti delle attività di istruzione e di educazione svolta, fa di Mariscuola Taranto una vera e propria Accademia dei Sottufficiali.

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SCUOLA SOTTUFFICIALI MARINA MILITARE LA MADDALENA

Inaugurata nel 1949, con la denominazione Gruppo Scuole CEMM (Corpo Equipaggi Marina Militare), la Scuola Sottufficiali M.M. di La Maddalena provvede alla formazione etica, militare e tecnico-professionale del personale:
  • nocchieri
  • nostromi
  • tecnici di macchina
  • nocchieri di porto/Guardia costiera
Provvede, inoltre, alla formazione e all’abilitazione del personale di altre Forze Armate per il:
  • comando e condotta mezzi navali
  • condotta impianti di propulsione
La Scuola svolge, infine, attività di supporto logistico, tecnico ed amministrativo per gli Enti ed i Comandi nell’area operativa del Nord Sardegna.
Gli edifici destinati all’insegnamento e le vaste strutture addestrative, ricettive, ricreative e sportive della Scuola si sviluppano in un’area di oltre 150.000 metri quadrati.
Dal maggio 1957 la Scuola Sottufficiali de La Maddalena è intitolata alla Medaglia d’Oro al valor Militare Tenente Colonnello del Genio Navale Domenico Bastianini.

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**Lo sai che?...

 

Nel 1793, una flotta della neonata Repubblica Francese, con a bordo truppe da sbarco comandate dall’allora luogotenente Napoleone Bonaparte, attaccò La Maddalena per sottrarla ai Savoia, ma fu costretta alla ritirata grazie all’audacia di un  nocchiere della Regia Marina Sarda: Domenico Leoni, conosciuto con lo pseudonimo Millelire. Grazie al suo eroismo, Leoni si guadagnò quella che è considerata la prima medaglia d’oro al valor militare nella storia della Marina Italiana. 

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Modalità di reclutamento dei marescialli

Il reclutamento nei ruoli marescialli della Marina militare, in relazione ai posti disponibili in organico, avviene:
  • mediante pubblico concorso;
  • mediante concorso interno, riservato agli appartenenti al ruolo sergenti ed agli appartenenti al ruolo truppa in servizio permanente.
  
Il bando
 
Il bando è l’unico documento cui attenersi per tutto ciò che riguarda il concorso, il suo svolgimento e le fasi ad esso successive!
Le procedure concorsuali sono gestite tramite il portale dei concorsi on-line del Ministero della Difesa, raggiungibile attraverso il sito internet www.difesa.it, area siti di interesse.
Attraverso detto portale, i concorrenti possono presentare le domande di partecipazione al concorso e ricevere le ulteriori comunicazioni inviate dalla Direzione Generale per il Personale Militare o da Enti dalla stessa delegati alla gestione dei concorsi
 
Attenzione! Con l’invio telematico delle domande, il candidato, oltre a manifestare esplicitamente il consenso alla raccolta e al trattamento dei dati personali che lo riguardano e che sono necessari all’espletamento dell’iter concorsuale (senza, non è possibile valutare i requisiti di partecipazione), si assume la responsabilità penale e amministrativa circa eventuali dichiarazioni false. Ciò significa che non bisogna mentire sui propri requisiti! Oltre che scorretto da un punto di vista etico, tale comportamento è punibile penalmente e, nei casi più gravi, il giudice può applicare l’interdizione temporanea dai pubblici uffici.
 
 
Di seguito, si fornisce un’indicazione di massima delle disposizioni riguardanti la classe di concorso cui si fa riferimento.

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Requisiti di partecipazione

Al concorso pubblico per allievi marescialli della Marina, possono partecipare i giovani che:
  • non hanno compiuto il 26° anno di età. Per coloro che hanno già prestato servizio militare obbligatorio o volontario il limite massimo è elevato a 28 anni, qualunque grado rivestano;
  • sono in possesso del diploma di corso quinquennale di istruzione secondaria di secondo grado o lo conseguono nell'anno in cui è bandito il concorso;
  • se concorrenti di sesso maschile abbiano la statura non inferiore a m. 1,65 e non superiore a m. 1,95; se concorrenti di sesso femminile abbiano la statura non inferiore a m. 1,61 e non superiore a m. 1,95;
  • appartengono ai ruoli dei sergenti e dei volontari in servizio permanente, dei volontari in ferma o siano militari di leva in servizio che, alla data prevista dal bando:
  • sono in possesso del diploma di corso quinquennale di istruzione secondaria di secondo grado o lo conseguono nell'anno in cui è bandito il concorso;
  • non hanno superato il ventottesimo anno di età;
  • non hanno riportato la sanzione disciplinare della consegna di rigore nell'ultimo biennio o nel periodo di servizio prestato se inferiore a due anni;
  • sono in possesso della qualifica non inferiore a «nella media» o giudizio corrispondente nell'ultimo biennio o nel periodo di servizio prestato se inferiore a due anni.
 
 
Attenzione!
Anche se non diramata, è bene ricordare che la bozza di Direttiva SME prot. 3039/010/1.6/17 del 26 luglio 2012, “Regolamentazione dell'applicazione di tatuaggi da parte del personale militare dell'Esercito”, vieta i tatuaggi  nelle parti visibili del corpo – dove, per parti visibili, devono intendersi quelle che rimangono scoperte indossando l'uniforme di servizio estiva – e ovunque se hanno contenuti osceni, razzisti o in grado di portare discredito alle Istituzioni e alle Forze armate. Allo stesso modo, sono vietati i piercing, su qualsiasi parte del corpo.
Scopo della Direttiva, “prevenire e contenere situazioni che possano incidere sul decoro dell' uniforme e sull'immagine dell'Esercito”, senza escludere i “riflessi negativi che il ricorso a tatuaggi o piercing possono avere sulla capacità di assolvere determinati incarichi operativi, nonché eventuali aspetti sanitari”.
L’inosservanza della Direttiva prevede l'esclusione dal concorso di ammissione all'Esercito per coloro che hanno tatuaggi sulle parti visibili del corpo o tatuaggi proibiti.
 

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Svolgimento del concorso

Lo svolgimento del concorso prevede:
accertamento delle qualità culturali ed intellettive (test a risposta multipla di carattere culturale ed intellettivo);
accertamenti psico–fisici (visite mediche);
accertamenti attitudinali, articolati in diverse aree di indagine (pensiero, emozioni e relazioni; produttività e competenze gestionali; motivazionale);
prove di efficienza fisica;
valutazione dei titoli di merito.

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**La dritta

La prova preselettiva è a tempo, diventa fondamentale, quindi, gestire quest’ultimo nel modo migliore. Non farti prendere dall’ansia di rispondere troppo in fretta, c’è il rischio di sbagliare, e non soffermarti più di tanto sulle domande difficili, conserva il tempo per le domande semplici. Se, trascorso mezzo minuto, non riesci a individuare la risposta corretta di una domanda, passa al quiz successivo. Leggi attentamente la domanda e valuta le diverse risposte: spesso, in questo tipo di prove, si forniscono soluzioni verosimili, quella corretta è una sola. Fai, inoltre, molta attenzione alle domande contenenti un negazione  o in cui si chiede di trovare l’affermazione falsa e non quella vera.

Infine, se proprio non conosci la risposta di un quiz ma puoi escludere con certezza almeno due opzioni, puoi tirare a indovinare… avresti, infatti, il 50% di probabilità di azzeccare quella giusta. Tuttavia, il gioco potrebbe non valere la candela se se alle risposte errate si attribuisce un punteggio negativo.  

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Svolgimento dei corsi e nomina nel grado

I vincitori del concorso sono convocati, a cura della Direzione Generale per il personale militare, presso la Scuola sottufficiali della Marina militare di Taranto per la frequenza del corso di formazione e specializzazione.

I vincitori del concorso, all’atto dell’ammissione al corso, dovranno contrarre una ferma iniziale di due anni ed assoggettarsi alle leggi ed ai regolamenti militari vigenti. Coloro che non sottoscriveranno tale obbligo di ferma saranno considerati rinunciatari.

Il corso di formazione e specializzazione è articolato in moduli di insegnamento teorici e pratici, comprensivi dei tirocini complementari e degli imbarchi, degli scrutini e degli esami intermedi e finali. Il corso è finalizzato alla formazione etica, militare e marinaresca degli allievi ed alla istruzione tecnico–professionale di base, in relazione alle categorie/specialità previste nel ruolo marescialli.

Gli allievi saranno iscritti al corso di laurea in Scienze organizzative e gestione delle attività marittime o in Scienze infermieristiche presso l’università di Bari o ad altro corso di laurea che potrà essere attivato dall’Amministrazione della difesa con altra università.

Durante la frequenza del corso gli allievi dovranno superare le prove intermedie di valutazione del profitto e dell’attitudine professionale prevista nel piano degli studi, predisposte ed approvate annualmente dai competenti organi di Forza armata. Al termine del corso gli allievi dovranno sostenere gli esami finali consistenti in prove volte ad accertare il possesso delle qualità di base per compiere interventi di natura tecnico-operativa, della capacità per assolvere gli incarichi e della piena consapevolezza dei doveri e delle responsabilità connessi all’esercizio delle funzioni attribuite al personale appartenente al ruolo dei marescialli, delle necessarie conoscenze per assolvere compiti di formazione e di indirizzo del personale subordinato.

Dopo il superamento degli esami finali del corso gli allievi saranno nominati, sulla base della relativa graduatoria di merito, Capo di 3ª classe in servizio permanente con decorrenza giuridica dal giorno successivo alla data in cui hanno avuto termine gli esami finali e proseguiranno il ciclo formativo nel terzo anno per il completamento della preparazione professionale specialistica con la frequenza di appositi corsi/tirocini stabiliti dalla Marina militare.

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Volumi per il concorso

Marescialli Marina Militare - Teoria e quiz

Marescialli Marina Militare - Teoria e quiz

Cod. NE/441 Pag. 512

Anno Edizione: 2014

Prezzo €29,00

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