Ufficiali AM

IL CONCORSO PER IL RUOLO NORMALE

La formazione degli Ufficiali del Ruolo Normale si svolge presso l'Accademia Aeronautica di Pozzuoli (NA), alla quale si accede per concorso.

Il bando di concorso e la modulistica relativa alle domande possono essere scaricati direttamente dal sito www.difesa.it/concorsi (dov’è possibile consultare anche le graduatorie).

Il bando è l’unico documento cui attenersi per tutto ciò che riguarda il concorso, il suo svolgimento e le fasi ad esso successive!

Le procedure concorsuali sono gestite tramite il portale dei concorsi on-line del Ministero della Difesa, raggiungibile attraverso il sito internet www.difesa.it, area siti di interesse.

Attraverso detto portale, i concorrenti possono presentare le domande di partecipazione al concorso e ricevere le ulteriori comunicazioni inviate dalla Direzione Generale per il Personale Militare o da Enti dalla stessa delegati alla gestione dei concorsi

Attenzione! Con l’invio telematico delle domande, il candidato, oltre a manifestare esplicitamente il consenso alla raccolta e al trattamento dei dati personali che lo riguardano e che sono necessari all’espletamento dell’iter concorsuale (senza, non è possibile valutare i requisiti di partecipazione), si assume la responsabilità penale e amministrativa circa eventuali dichiarazioni false. Ciò significa che non bisogna mentire sui propri requisiti! Oltre che scorretto da un punto di vista etico, tale comportamento è punibile penalmente e, nei casi più gravi, il giudice può applicare l’interdizione temporanea dai pubblici uffici.

continua leggere

**La dritta

Per anticipare i tempi, registrati subito sul portale dei concorsi online del ministero difesa, controllando, tra l’altro, che il numero di cellulare inserito sia corretto (altrimenti non puoi concludere la registrazione). Il pin dovrebbe arrivare quasi subito; in caso contrario, ti conviene effettuare di nuovo la registrazione inserendo una e-mail diversa.

continua leggere

REQUISITI DI PARTECIPAZIONE

Di seguito, si fornisce un’indicazione di massima delle disposizioni riguardanti la classe di concorso cui si fa riferimento.
  • essere cittadini italiani;
  • avere compiuto il diciassettesimo anno di età alla data di scadenza del termine di presentazione delle domande e non superare il giorno di compimento del ventiduesimo anno di età alla data stabilita nel bando. Il limite massimo di età è elevato di un periodo pari all’effettivo servizio militare prestato, fino alla data di scadenza del termine di presentazione delle domande di partecipazione al concorso, comunque non superiore a tre anni, per coloro che prestano o hanno prestato servizio militare nelle Forze Armate. L’eventuale periodo trascorso in qualità di Allievo delle Scuole Militari non è considerato valido ai fini dell’elevazione del limite di età. Coloro che concorrono per il ruolo naviganti normale dell’Aeronautica non hanno diritto all’elevazione del limite di età;
  • aver conseguito o essere in grado di conseguire al termine dell’anno scolastico in corso il diploma di istruzione secondaria di secondo grado di durata quinquennale o quadriennale integrato dal corso annuale, previsto per l’ammissione ai corsi universitari. La partecipazione al concorso dei concorrenti che hanno conseguito o stanno per conseguire all’estero il titolo di studio prescritto è subordinata al riconoscimento dell’equipollenza del titolo conseguito, o da conseguire, a quelli sopraindicati;
  • essere riconosciuti, nell’ambito degli accertamenti psicofisici e attitudinali, in possesso dell’idoneità psicofisica e attitudinale al servizio incondizionato quale Ufficiale in servizio permanente;
  • godere dei diritti civili e politici;
  • non essere stati destituiti, dispensati o dichiarati decaduti dall’impiego presso una Pubblica Amministrazione, licenziati dal lavoro alle dipendenze di Pubbliche Amministrazioni a seguito di procedimento disciplinare, ovvero prosciolti, d’autorità o d’ufficio, da precedente arruolamento nelle Forze Armate o di Polizia dello Stato per motivi disciplinari o di inattitudine alla vita militare, a esclusione dei proscioglimenti per inidoneità psicofisica;
  • non aver riportato condanne per delitti non colposi, anche con sentenza di applicazione della pena su richiesta, a pena condizionalmente sospesa o con decreto penale di condanna, ovvero non essere in atto imputati in procedimenti penali per delitti non colposi e non essere stati sottoposti a misure di prevenzione;
  • avere tenuto condotta incensurabile e non aver posto in essere, nei confronti delle Istituzioni democratiche, comportamenti che non danno sicuro affidamento di scrupolosa fedeltà alla Costituzione repubblicana e alle ragioni di sicurezza dello Stato;
  • avere, se minorenni, il consenso dei genitori o del genitore esercente la potestà, o del tutore a contrarre l’arruolamento volontario in Aeronautica;
  •  aver riportato esito negativo agli accertamenti diagnostici per l’abuso di alcool, per l’uso, anche saltuario od occasionale, di sostanze stupefacenti, nonché per l’utilizzo di sostanze psicotrope a scopo non terapeutico. Tale requisito sarà verificato nell’ambito degli accertamenti psicofisici.
Fermi restando i requisiti di cui sopra, i concorrenti per i posti per il ruolo naviganti normale non dovranno essere stati dimessi d’autorità ovvero espulsi per insufficiente attitudine al pilotaggio da precedenti analoghi corsi.
L’ammissione ai corsi è subordinata al possesso dell’idoneità psicofisica e attitudinale prescritta dalla normativa in vigore nonché dell’idoneità all’esercizio dell’attività di volo in qualità di piloti militari.

 

L’ammissione ai corsi è, inoltre, subordinata all’accertamento d’ufficio, anche successivo  all’ammissione ai singoli Istituti di formazione, del possesso dei requisiti di moralità e condotta stabiliti per l’ammissione ai concorsi nella magistratura.

continua leggere

RISERVE DI POSTI

Sono previste riserve di posti per gli allievi delle Scuole Militari, i coniugi ed i figli superstiti ovvero i parenti in linea collaterale di secondo grado qualora unici superstiti del personale delle Forze armate, compresa l'Arma dei carabinieri e delle Forze di polizia, deceduto in servizio e per causa di servizio, in possesso dei requisiti prescritti..

FASI DEL CONCORSO

Il concorso prevede:
  • prova scritta di preselezione;
**La dritta
La prova di selezione culturale è a tempo, diventa fondamentale, quindi, gestire quest’ultimo nel modo migliore. Non farti prendere dall’ansia di rispondere troppo in fretta, c’è il rischio di sbagliare, e non soffermarti più di tanto sulle domande difficili, conserva il tempo per le domande semplici. Se, trascorso mezzo minuto, non riesci a individuare la risposta corretta di una domanda, passa al quiz successivo. Leggi attentamente la domanda e valuta le diverse risposte: spesso, in questo tipo di prove, si forniscono soluzioni verosimili, quella corretta è una sola. Fai, inoltre, molta attenzione alle domande contenenti un negazione  o in cui si chiede di trovare l’affermazione falsa e non quella vera.
Infine, se proprio non conosci la risposta di un quiz ma puoi escludere con certezza almeno due opzioni, puoi tirare a indovinare… avresti, infatti, il 50% di probabilità di azzeccare quella giusta. Tuttavia, il gioco potrebbe non valere la candela se se alle risposte errate si attribuisce un punteggio negativo.  
 
  • accertamenti psicofisici;
  • prova scritta di composizione italiana;
  •  prova di scritta selezione culturale in biologia, chimica e fisica (per i soli concorrenti aspiranti ai posti per il Corpo Sanitario);
  • tirocinio psicoattitudinale e comportamentale (concernente le aree di valutazione dell’efficienza fisica e psicoattitudinale-comportamentale);
  • prova facoltativa di informatica;
  • prova orale di lingua inglese;
  • prova orale di matematica;
 
**La dritta
Poiché la prova di matematica è altamente selettiva e il punteggio minimo potrebbe non bastare a ottenere una buona posizione in graduatoria, punta ad ottenere il massimo nelle prove preselettive, così da innalzare la tua media… 
 
  • prova orale facoltativa di ulteriore lingua straniera.
 
**La dritta
È opportuno ricordare che, anche se non diramata, la Direttiva SME prot. 3039/010/1.6/17 del 26 luglio 2012 – “Regolamentazione dell'applicazione di tatuaggi da parte del personale militare dell'Esercito”vieta i tatuaggi  nelle parti visibili del corpo – dove, per parti visibili, devono intendersi quelle che rimangono scoperte indossando l'uniforme di servizio estiva – e ovunque se hanno contenuti osceni, razzisti o in grado di portare discredito alle Istituzioni e alle Forze armate. Allo stesso modo, sono vietati i piercing, su qualsiasi parte del corpo.
Scopo della Direttiva, “prevenire e contenere situazioni che possano incidere sul decoro dell' uniforme e sull'immagine dell'Esercito” senza escludere i “riflessi negativi che il ricorso a tatuaggi o piercing possono avere sulla capacità di assolvere determinati incarichi operativi, nonché eventuali aspetti sanitari”.
L’inosservanza della Direttiva prevede l'esclusione dal concorso di ammissione all'Esercito per coloro che hanno tatuaggi sulle parti visibili del corpo o tatuaggi proibiti.

continua leggere