Ufficiali Carabinieri

RECLUTAMENTO DEGLI UFFICIALI

Il reclutamento degli ufficiali è funzione del ruolo. Per quanto attiene al ruolo normale, il reclutamento avviene, mediante concorso, attraverso l'Accademia Militare. Al termine del biennio, gli allievi conseguono la laurea in Scienze giuridiche e sono nominati sottotenenti in servizio permanente del Ruolo Normale dell'Arma dei Carabinieri.
Il ciclo di studi prosegue per altri tre anni presso la Scuola Ufficiali Carabinieri, terminata la quale i sottotenenti conseguono la laurea specialistica in Giurisprudenza e, su base volontaria, anche quella in Scienze della sicurezza interna ed esterna (in convenzione con l'Università di Roma Tor Vergata).
Gli ufficiali del ruolo speciale, così come avviene per le altre Forze Armate, sono reclutati, mediante concorso per titoli ed esami, dal ruolo degli Ispettori (prevalentemente) e dagli ufficiali di complemento in congedo o in ferma biennale e dagli ufficiali in ferma prefissata.
Gli ufficiali del ruolo tecnico-logistico sono reclutati, mediante pubblico concorso per titoli ed esami, tra:
  • i giovani laureati (che non abbiano superato il trentaduesimo anno d'età) in possesso del diploma di laurea richiesto dal bando di concorso (medici, farmacisti, veterinari, chimici, fisici ecc.);
  • i marescialli dell'Arma (che non abbiano superato il quarantesimo anno d'età) in possesso del diploma di laurea richiesto dal bando di concorso (medici, farmacisti, veterinari, chimici, fisici ecc.);
  • dal 2003, gli ufficiali in ferma prefissata ausiliari del ruolo tecnico-logistico.
Gli ufficiali dell'ausiliaria, gli ufficiali di complemento, gli ufficiali della riserva e quelli della riserva di complemento sono rispettivamente iscritti in ruoli corrispondenti a quelli del servizio permanente.
 
UFFICIALI IN SERVIZIO PERMANENTE
Ruoli
Accesso
Requisiti
Ruolo normale
Concorso Accademia Militare
Biennio Accademia
Ruolo speciale*
Concorso per titoli ed esami
 
              Ispettore
              Ufficiale di complemento in congedo o in ferma biennale
              Ufficiale in ferma prefissata
Ruolo tecnico -logistico
Concorso pubblico per titoli ed esami
 
              Giovani laureati < 32 anni in possesso della laurea richiesta dal bando di concorso (medici, farmacisti, veterinari, chimici, fisici ecc.)
              Marescialli dell'Arma < 40 anni in possesso della laurea richiesta dal bando di concorso (medici, farmacisti, veterinari, chimici, fisici ecc.)
              dal 2003, ufficiali in ferma prefissata ausiliari del ruolo tecnico-logistico
 
 
* Rientrano nell’organico del ruolo speciale anche il maestro direttore e il maestro vice direttore della banda musicale dell'Arma di cui al d.lgs.  27 febbraio 1991, n. 78.
 
Per effetto del D.Lgs. 8 maggio 2001, n. 215, partire dal 2003, l’Arma può reclutare, mediante pubblico concorso, in sostituzione degli ufficiali di complemento, gli ufficiali ausiliari in ferma prefissata (durata della ferma 30 mesi).

Si tratta di una forma di reclutamento, regolata nelle linee essenziali dal D.Lgs. 8 maggio 2001, n. 215, che avviene per pubblico concorso. 

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LA SCUOLA UFFICIALI

La Scuola Ufficiali Carabinieri forma i futuri Comandanti attraverso i corsi di Applicazione (durata tre anni dopo i due anni di Accademia a Modena, rivolti agli Ufficiali del Ruolo Normale) e Applicativi (durata un anno, rivolti agli Ufficiali del Ruolo Speciale), cui si associa l'aggiornamento giuridico e professionale lungo la carriera attraverso il corso d'istituto e i corsi informativi.
La Scuola assolve, inoltre, le funzioni di centro studi, proponendosi quale ente pilota di ricerca ed elaborazione di tematiche professionali.

! Lo sai che…
In origine, il reclutamento degli Ufficiali prevedeva solo il transito, a domanda, dei Tenenti provenienti dalle Armi di Fanteria e Cavalleria.
 
La struttura della Scuola prevede:
  • uno Stato Maggiore, che coadiuva ed assiste il Comandante nel funzionamento delle attività ordinarie e nella pianificazione di problematiche complesse;
  • l'Istituto di Studi Professionali e Giuridico Militari, costituito nel settembre 2000 con lo scopo di garantire un migliore coordinamento dell'attività didattica dei docenti civili e militari (accanto alle preesistenti cattedre di Tecnica Professionale e servizio di Stato Maggiore e di Tecniche Investigative, si sono affiancate quella di Informatica, di Diritto Militare, di Arte Militare ed Operazioni di mantenimento della pace, di Amministrazione e Commissariato, di Logistica e di Medicina Militare, nonché la Sezione di Coordinamento delle Attività ginnico-sportive);
  • un Reparto Corsi, che cura l'inquadramento dei frequentatori, contribuendo alla loro formazione morale, etica e militare.
Dall'Anno Accademico 1994/1995, gli Ufficiali provenienti dall'Accademia Militare integrano il quadriennio formativo con la frequenza di un corso annuale di Perfezionamento utile anche al conseguimento della laurea magistrale in Giurisprudenza all'Università di Roma Tor Vergata, con cui è stata stipulata apposita convenzione; con lo stesso Ateneo è in vigore un’altra convenzione che consente agli Ufficiali dell'Arma di laurearsi in Scienze della Sicurezza Interna ed Esterna.
La Scuola Ufficiali, inoltre, è “deputata a conferire agli Ufficiali la preparazione militare, professionale e culturale per assolvere le funzioni direttive e dirigenziali connesse con l'attività istituzionale”.

Il riordino dell'Arma ha anche comportato la necessaria riorganizzazione del sostegno tecnico, logistico ed amministrativo con l'istituzione, tra i ruoli degli Ufficiali dell'Arma, del Ruolo Tecnico-Logistico con il conseguente svolgimento di specifici corsi Formativi, della durata un anno, che hanno sostituito quelli già rivolti agli Ufficiali del soppresso Ruolo Tecnico.
A cura della Scuola viene realizzato un periodico trimestrale a carattere scientifico-professionale, la Rassegna dell'Arma dei Carabinieri, istituito per aggiornare la preparazione dei Quadri dell'Arma offrendo loro approfondimenti relativi all'evoluzione del pensiero militare e delle discipline giuridiche professionali di maggiore interesse, una selezione degli interventi legislativi e giurisprudenziali e recensioni su libri vari: Direttore Responsabile è il Comandante della Scuola.

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IL CONCORSO PER IL RUOLO NORMALE

La formazione di base degli Ufficiali del Ruolo Normale dell'Arma dei Carabinieri si svolge presso l'Accademia Militare di Modena ed ha la durata di due anni accademici, al termine dei quali, gli allievi, se idonei, conseguono la nomina a sottotenente in servizio permanente del Ruolo Normale.
L'iter formativo si completa nei successivi tre anni, con la frequenza del corso di applicazione presso la Scuola Ufficiali Carabinieri di Roma, per il conseguimento della laurea magistrale in Giurisprudenza.

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IL BANDO

Il bando di concorso e la modulistica relativa alle domande possono essere scaricati direttamente dal sito www.difesa.it/concorsi (dov’è possibile consultare anche le graduatorie).
Il bando è l’unico documento cui attenersi per tutto ciò che riguarda il concorso, il suo svolgimento e le fasi ad esso successive!
Le procedure concorsuali sono gestite tramite il portale dei concorsi on-line del Ministero della Difesa, raggiungibile attraverso il sito internet www.difesa.it, area siti di interesse.
Attraverso detto portale, i concorrenti possono presentare le domande di partecipazione al concorso e ricevere le ulteriori comunicazioni inviate dalla Direzione Generale per il Personale Militare o da Enti dalla stessa delegati alla gestione dei concorsi
 

Attenzione! Con l’invio telematico delle domande, il candidato, oltre a manifestare esplicitamente il consenso alla raccolta e al trattamento dei dati personali che lo riguardano e che sono necessari all’espletamento dell’iter concorsuale (senza, non è possibile valutare i requisiti di partecipazione), si assume la responsabilità penale e amministrativa circa eventuali dichiarazioni false. Ciò significa che non bisogna mentire sui propri requisiti! Oltre che scorretto da un punto di vista etico, tale comportamento è punibile penalmente e, nei casi più gravi, il giudice può applicare l’interdizione temporanea dai pubblici uffici.
 
**La dritta
Per anticipare i tempi, registrati subito sul portale dei concorsi online del ministero difesa, controllando, tra l’altro, che il numero di cellulare inserito sia corretto (altrimenti non puoi concludere la registrazione). Il pin dovrebbe arrivare quasi subito; in caso contrario, ti conviene effettuare di nuovo la registrazione inserendo una e-mail diversa.

 

Requisiti di partecipazione
Di seguito, si fornisce un’indicazione di massima delle disposizioni riguardanti la classe di concorso cui si fa riferimento.
  • essere cittadini italiani;
  • avere compiuto il diciassettesimo anno di età alla data di scadenza del termine di presentazione delle domande e non superare il giorno di compimento del ventiduesimo anno di età alla data stabilita nel bando. Gli appartenenti ai ruoli Ispettori e Sovrintendenti dell’Arma dei Carabinieri non dovranno superare il ventottesimo anno di età alla data stabilita nel bando. Il limite massimo di età è elevato di un periodo pari all’effettivo servizio militare prestato, fino alla data di scadenza del termine di presentazione delle domande di partecipazione al concorso, comunque non superiore a tre anni, per coloro che prestano o hanno prestato servizio militare nelle Forze Armate. L’eventuale periodo trascorso in qualità di Allievo delle Scuole Militari non è considerato valido ai fini dell’elevazione del limite di età. L’elevazione del limite di età non si applica al personale appartenente ai ruoli Ispettori e Sovrintendenti dell’Arma dei Carabinieri;
  •  aver conseguito o essere in grado di conseguire al termine dell’anno scolastico in corso il diploma di istruzione secondaria di secondo grado di durata quinquennale o quadriennale integrato dal corso annuale, previsto per l’ammissione ai corsi universitari. La partecipazione al concorso dei concorrenti che hanno conseguito o stanno per conseguire all’estero il titolo di studio prescritto è subordinata al riconoscimento dell’equipollenza del titolo conseguito, o da conseguire, a quelli sopraindicati;
  •  essere riconosciuti, nell’ambito degli accertamenti psicofisici e attitudinali, in possesso dell’idoneità psicofisica e attitudinale al servizio incondizionato quale Ufficiale in servizio permanente;
  • godere dei diritti civili e politici;
  • non essere stati destituiti, dispensati o dichiarati decaduti dall’impiego presso una Pubblica Amministrazione, licenziati dal lavoro alle dipendenze di Pubbliche Amministrazioni a seguito di procedimento disciplinare, ovvero prosciolti, d’autorità o d’ufficio, da precedente arruolamento nelle Forze Armate o di Polizia dello Stato per motivi disciplinari o di inattitudine alla vita militare, a esclusione dei proscioglimenti per inidoneità psicofisica;
  • non aver riportato condanne per delitti non colposi, anche con sentenza di applicazione della pena su richiesta, a pena condizionalmente sospesa o con decreto penale di condanna, ovvero non essere in atto imputati in procedimenti penali per delitti non colposi e non essere stati sottoposti a misure di prevenzione;
  • avere tenuto condotta incensurabile e non aver posto in essere, nei confronti delle Istituzioni democratiche, comportamenti che non danno sicuro affidamento di scrupolosa fedeltà alla Costituzione repubblicana e alle ragioni di sicurezza dello Stato;
  • avere, se minorenni, il consenso dei genitori o del genitore esercente la potestà, o del tutore a contrarre l’arruolamento volontario nell’Arma dei Carabinieri;
  • aver riportato esito negativo agli accertamenti diagnostici per l’abuso di alcool, per l’uso, anche saltuario od occasionale, di sostanze stupefacenti, nonché per l’utilizzo di sostanze psicotrope a scopo non terapeutico. Tale requisito sarà verificato nell’ambito degli accertamenti psicofisici.
Fermi restando i requisiti di cui sopra, i concorrenti non dovranno essere stati dichiarati inidonei all’avanzamento o avervi rinunciato, negli ultimi cinque anni di servizio, se personale militare in servizio permanente, e non dovranno trovarsi in situazioni incompatibili con l’acquisizione ovvero la conservazione dello stato di Ufficiale.
L’ammissione ai corsi è subordinata al possesso dell’idoneità psicofisica e attitudinale prescritta dalla normativa in vigore.
L’ammissione ai corsi è, inoltre, subordinata all’accertamento d’ufficio, anche successivo  all’ammissione ai singoli Istituti di formazione, del possesso dei requisiti di moralità e condotta stabiliti per l’ammissione ai concorsi nella magistratura.
 
Riserve di posti
Sono previste riserve di posti per gli allievi delle Scuole Militari, i coniugi ed i figli superstiti ovvero i parenti in linea collaterale di secondo grado qualora unici superstiti del personale delle Forze armate, compresa l'Arma dei carabinieri e delle Forze di polizia, deceduto in servizio e per causa di servizio, in possesso dei requisiti prescritti.

Fasi del concorso
Il concorso prevede:
  • prova scritta di preselezione, consistente in un test a risposta multipla predeterminata di cultura generale;
  • prove di efficienza fisica;
  • accertamenti psicofisici;
  • prova scritta di composizione italiana;
  • accertamenti sanitari di controllo ed attitudinali;
  • prova orale (sulle materie previste dal bando di concorso);
  • prova facoltativa di lingua straniera;
  • tirocinio presso l'Accademia militare di Modena.
 
**La dritta
La prova preselettiva è a tempo, diventa fondamentale, quindi, gestire quest’ultimo nel modo migliore. Non farti prendere dall’ansia di rispondere troppo in fretta, c’è il rischio di sbagliare, e non soffermarti più di tanto sulle domande difficili, conserva il tempo per le domande semplici. Se, trascorso mezzo minuto, non riesci a individuare la risposta corretta di una domanda, passa al quiz successivo. Leggi attentamente la domanda e valuta le diverse risposte: spesso, in questo tipo di prove, si forniscono soluzioni verosimili, quella corretta è una sola. Fai, inoltre, molta attenzione alle domande contenenti un negazione  o in cui si chiede di trovare l’affermazione falsa e non quella vera.
Infine, se proprio non conosci la risposta di un quiz ma puoi escludere con certezza almeno due opzioni, puoi tirare a indovinare… avresti, infatti, il 50% di probabilità di azzeccare quella giusta. Tuttavia, il gioco potrebbe non valere la candela se se alle risposte errate si attribuisce un punteggio negativo.  
 
**La dritta
È opportuno ricordare che, anche se non diramata, la Direttiva SME prot. 3039/010/1.6/17 del 26 luglio 2012 – “Regolamentazione dell'applicazione di tatuaggi da parte del personale militare dell'Esercito”vieta i tatuaggi  nelle parti visibili del corpo – dove, per parti visibili, devono intendersi quelle che rimangono scoperte indossando l'uniforme di servizio estiva – e ovunque se hanno contenuti osceni, razzisti o in grado di portare discredito alle Istituzioni e alle Forze armate. Allo stesso modo, sono vietati i piercing, su qualsiasi parte del corpo.
Scopo della Direttiva, “prevenire e contenere situazioni che possano incidere sul decoro dell' uniforme e sull'immagine dell'Esercito” senza escludere i “riflessi negativi che il ricorso a tatuaggi o piercing possono avere sulla capacità di assolvere determinati incarichi operativi, nonché eventuali aspetti sanitari”.
L’inosservanza della Direttiva prevede l'esclusione dal concorso di ammissione all'Esercito per coloro che hanno tatuaggi sulle parti visibili del corpo o tatuaggi proibiti.

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