• 21/04/2017
  • Assistenti giudiziari, uscita la banca dati. Anzi, no

  • Cronaca di una serata in redazione
  • Una serata surreale, non ci sono altri aggettivi per descriverla.
    Vi raccontiamo come è  andata anche se molti di voi l’hanno vissuta, magari insieme a noi nel gruppo di studio ufficiale della casa editrice su Facebook.

    Intorno alle 18,00 viene pubblicata, sul sito del ministero della giustizia, la banca dati della prova preselettiva del prossimo concorso per assistenti giudiziari.
    La buona notizia è che si tratta di file in formato pdf (e non un simulatore come qualcuno aveva immaginato) con le risposte esatte indicate.

    Le brutte notizie sono di più.

    Innanzitutto i file sono molto grossi, intorno ai 20 mega l’uno, con l’ovvia conseguenza che per scaricarli si consuma la banda del sito che, prevedibilmente, si blocca quasi subito lasciando tutti i candidati a fare F5 dal computer per cercare di accedere… prima o poi.

    La situazione si normalizza verso le 23,00 quando un illuminato del ministero  sostiuisce i file con altri più leggeri.
    Sembra fatta!
    Ora siamo più o meno tranquilli ma ci sbagliamo, e di grosso.

    In redazione cominciamo a lavorare i quiz (sì alle 23,00, con i bricchi di caffè, i tranci di pizza e le famiglie a casa che ci danno per dispersi)  e ci rendiamo conto che qualcosa non va.
    A volte la risposta indicata come esatta è palesemente sbagliata, ci sono dei refusi imbarazzanti.
    Il fiore all'occhiello è un quiz, il 3344, che dimostra come, per creare la banca dati, abbiano evidentemente utilizzato dei volumi delle Edizioni Simone per redigere i quiz.
    Sorridiamo compiaciuti, pacche sulle spalle,  un po’ ci  fa piacere ma già  lo sapevamo...

    Nella mattina scoppia il caso.
    Le segnalazioni fioccano, non capiamo più niente … che  fare?.
    Dal gruppo ufficiale un utente che in qualche modo ringrazieremo  ci segnala che c’è un quiz in cui una delle celle contenente una risposta è vuota. Da lì in poi tutti i quiz hanno le risposte sfalsate e, quindi, interi blocchi sono errati. Poi ci sono un paio di errori di merito a dir poco raccapriccianti.
    Quali? Torniamo a controllare. Forse le prime 2000 sono corrette, ma  chi si fida più?

    Alle 10,00 di mattina  i file spariscono dal sito del ministero e un comunicato, dal tono asettico come il bollettino dei naviganti e senza nemmeno accennare a scuse, ci informa che saranno rimessi nel pomeriggio, dalle 15.00. Per risarcire i candidati i file saranno disponibili per un giorno in più, fino al 7 maggio. Un pour boire.
    Ci chiediamo che senso abbia questa messa a disposizione limitata quando poi una volta scaricati e resi stampabili i file possono circolare liberamente e, soprattutto, perchè tanta, ma tanta, superficialità.

    Ora aspettiamo la banca dati… la nuova.
    Tocca avvertire casa, anche stasera si farà tardi.

    Attendere e sperare.

     
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