• 06/09/2017
  • 6260 posti personale ATA disponibili in tutta Italia

  • Finalmente pubblicato l’atteso bando per il personale ATA. Vari i profili richiesti. Domande da presentare dal 30 settembre al 30 ottobre.
  • Il MIUR bandisce ben 6.260  posti in tutta Italia per il personale ATA, per il triennio scolastico 2017-2019 e specifica anche quali sono le figure professionali richieste regione per regione.

    Il bando del 30 agosto 2017 descrive, in particolare, la procedura di aggiornamento della terza fascia delle graduatorie di circolo e di istituto del personale ATA.

    I posti messi a concorso riguardano i profili di:

    assistente amministrativo, assistente tecnico, cuoco, infermiere, guardarobiere, addetto alle aziende agrarie e collaboratore scolastico (bidello).

     

    REQUISITI RICHIESTI

     

    - cittadinanza italiana o di uno degli Stati membri dell'Unione Europea

    - età non superiore a 66 anni e 7 mesi

    - godimento dei diritti politici

    - assolvimento obbligo di leva

    - adeguata conoscenza della lingua italiana;

     

    TITOLI DI STUDIO RICHIESTI

     

    Assistente Amministrativo: Diploma di maturità.

    Assistente Tecnico: Diploma di maturità corrispondente alla specifica area professionale.

    Cuoco: Diploma di qualifica professionale di Operatore dei servizi di ristorazione/cucina.

    Infermiere: Laurea in scienze infermieristiche o altro titolo ritenuto valido

    Guardarobiere: Diploma di qualifica professionale di Operatore della moda.

    Addetto alle aziende agrarie: Diploma di operatore agrituristico/agro industriale; agro ambientale.

    Collaboratore Scolastico: diploma di qualifica triennale rilasciato da un istituto professionale, come specificato nel bando.

     

    LA DOMANDA DI ISCRIZIONE

     

    Per chiedere l’inserimento in graduatoria occorre presentare una domanda di iscrizione ed una istanza on line.

    La prima, in formato cartaceo, va presentata alla scuola preferita, l’altra on line serve per indicare le 30 scuole cui si gradirebbe essere assegnati, nella stessa provincia.

    La provincia prescelta nella domanda sarà la sola in cui si potrà essere convocati.

    Ad esempio: se presento domanda di iscrizione alla scuola elementare “Garibaldi” di Bologna, poi potrò indicare, nella mia istanza on line, altre 30 scuole solo nella provincia di Bologna.

     

    COME PRESENTARE LA DOMANDA PER IL PRIMO INSERIMENTO

     

    Per richiedere l’inserimento in graduatoria occorre presentare una domanda utilizzando gli appositi modelli che saranno pubblicati sul sito del Ministero.

     

    Alla domanda va allegata la documentazione dei titoli di cultura (ad esempio il Certificato ECDL) o di servizio (ad esempio attestato di servizio).

     

    COME PRESENTARE LA DOMANDA PER CONFERMARE L’INCARICO

     

    Chi è già in servizio presso una scuola e vuole chiedere la conferma dell’incarico, ovvero aggiornare l’iscrizione in una graduatoria scaduta, deve presentare domanda utilizzando gli appositi modelli che saranno pubblicati sul sito del Ministero.

    Alla domanda va allegata la documentazione dei titoli di cultura (ad esempio il Certificato ECDL) o di servizio (ad esempio attestato di servizio).

     

    COME PRESENTARE LA DOMANDA PER CAMBIARE PROVINCIA

     

    Chi, invece, fosse già in servizio presso una scuola e volesse cambiare provincia di assegnazione, dovrà presentare contemporaneamente domanda di depennamento dalla graduatoria attuale e domanda di iscrizione in quella desiderata, sempre utilizzando i modelli che saranno pubblicati sul sito del Ministero e allegando la documentazione dei titoli di cultura (ad esempio il Certificato ECDL) o di servizio (ad esempio attestato di servizio).

     

    COME E DOVE INVIARE LA DOMANDA

     

    I modelli di domanda di inserimento, di conferma e aggiornamento o di depennamento dovranno essere inviati tramite raccomandata a/r ovvero consegnati a mano, oppure mediante l’utilizzo della posta elettronica certificata alla istituzione scolastica statale della provincia scelta, dal 30 settembre al 30 ottobre 2017.

     

    COME SI FORMA LA GRADUATORIA

     

    In pratica, i nominativi degli aspiranti che presentano domanda, avendo i requisiti richiesti, vanno a costituire una graduatoria per ogni profilo.

    La graduatoria è basata sul punteggio attribuito ai titoli di cultura (ad esempio un ECDL) o di servizio (ad esempio servizio prestato presso una scuola).

    Chi documenta il possesso di più titoli avrà un punteggio più alto, quindi sarà fra i primi in graduatoria e sarà convocato prima degli altri.

    Una volta definite le graduatorie, le scuole dovranno rispettarne la sequenza nel convocare i candidati cui assegnare le supplenze e la convocazione dovrà avvenire a mezzo posta elettronica certificata (PEC) o, in assenza di questa, posta elettronica tradizionale istituzionale o privata (PEL).

     

    ISTANZA ON LINE

     

    Come detto, gli aspiranti, oltre alla domanda di iscrizione, devono presentare una istanza on line, indicando le 30 istituzioni scolastiche dove preferirebbero essere assegnati, nella stessa provincia della domanda cartacea.

    La scelta deve rispettare i criteri indicati nel bando.

    Nella sezione Istanze on line del sito www.istruzione.it, ci si deve registrare per inserire l’istanza, seguendo tutta la procedura indicata.

    Questa procedura prevede anche una identificazione fisica dell’aspirante, che dovrà quindi recarsi di persona presso l’istituto prescelto, per poter completare la procedura.

    Qualora non si effettuasse l’istanza on line, la domanda si intenderà presentata alla sola istituzione scolastica destinataria della domanda cartacea, perdendo la possibilità di indicare le ulteriori 30 scuole cui essere eventualmente assegnato.

     
  •  
  • Fabiola Melone
     
  • Condividi sul tuo social